pierCMQ…

Finché parla lo stolto, il savio tace.

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Venerdì 20 Febbraio 2009

goteborg sound

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Venerdì 6 Febbraio 2009

Non vorrei apparire anti-patriottico né retorico (come molti nostri conterranei, pavoneggiandosi delle doti del “bel paese” all’estero, e criticandolo in suolo natio), ma tornando dalla Svezia sento un’aria nuova e pulita: il sapore che non riesco a descrivere è di uno studente che in quattro giorni ha provato a capire come muoversi, dove guardare, cosa rispondere a chi continuamente lo imbeccava in svedese (se voglio andare avanti mi toccherà impararne almeno le basi…) e che torna a casa strano, con la voglia di fermarsi pur sapendo di aver vissuto un incubo.

Questo viaggio “onirico” è iniziato martedì, da una Milano in preda al temporale e la mia testa che non voleva smettere di agitarsi.

Vedo gli aerei partire da questo piccolo aeroporto tra le foreste, l’acqua sollevarsi sulla pista e penso che probabilmente gli svedesi sapranno meglio di noi come farli funzionare in queste condizioni.

Mi tremano le mani, devo mettermi in coda per salire.

Ok, sono dentro, siamo partiti. Il pilota ha appena annunciato che viaggiamo a 900 km/h.

Credo di aver pensato almeno dieci volte “tutto questo non fa per me, non sono capace, devo tornare indietro”.

La prima volta è stata martedì pomeriggio: ero immediatamente fuggito dalla mia stanza e da quell’odore per comprare una coperta e recarmi all’ufficio dove mi avrebbero attivato la connessione internet. Non avevo patito freddo fino a quel momento, ma all’improvviso, non ricordo neanche dove, la neve. Ho vagato un pò, con una cartina bagnata, alla ricerca di un ombrello e del mio ufficio, fin quando ho chiesto informazioni a un giovane, riparato sotto un chiosco.

“Good luck!” mi ha detto sorridendo, indicandomi dove mi trovavo e la lunga strada da percorrere. Forse quel giovane mi ha salvato; mi ha fatto capire che va così, capita a tutti un pomeriggio con il morale a terra, ma non bisogna fermarsi. E che se sorridono loro, che quella neve la conoscono bene, posso farlo anche io.

Date a Cesare quel che è di Cesare…

Pubblicato in politica da pierCMQ il Giovedì 5 Febbraio 2009

Si parla molto di questo Cesare Battisti (la prima volta che lo vidi in tv era qualche anno fa, pare avesse scritto un romanzo molto in voga in Francia) e mi viene da pensare (sarò malizioso?) che mentre crolla la borsa giapponese torna meglio parlare della partita di calcio Italia – Brasile, “che non s’adda fare perchè dobbiamo informare i brasiliani del pericoloso criminale che stanno trattenendo”…
Nel frattempo mi scorrono davanti le notizie del TG1… In ordine sono: l’estradizione di Battisti; la lentezza della giustizia; le intercettazioni; le polemiche sul negazionismo; la crisi e la cassa integrazione.

Come volevasi dimostrare…

Eder korrespondent från Göteborg…

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Giovedì 22 Gennaio 2009

Göteborg

        •        Non aspettatevi di capire come e quando si attraversa: qua le auto e i tram passano dappertutto (anche sui marciapiedi, che sono praticamente una striscia di carreggiata rivestita in pietra). Ho provato invano a comprendere i segreti dei pedoni scandinavi, ma senza riuscirvi…il consiglio che posso dare è, in ogni caso, passare: saranno le auto a fermarsi immediatamente.
        •        Se in Italia la sezione “uomo” di H&M è piccola e ben nascosta, qui in Svezia non è proprio presa in considerazione.
        •        Il letto svedese ha tutto un mondo dietro: il materasso è più alto del nostro; sopra ce n’è uno più piccolo; entrambi sono ricoperti da un coprimaterasso; non si usano lenzuola o simili, esiste solo il piumone; i cuscini sono piccoli.
        •        I cuscini di qui sopra costano un occhio della testa.
        •        Il kaffe ekologiskt è un semplice caffè lungo…
        •        Anche se famose, le polpette svedesi (köttbullar) non sono un granchè. Preferisco di gran lunga il pesce (che poi è meno caro che da noi). Se proprio volete assaggiarle, non prendetele della Findus!
        •        Le porte d’ingresso hanno uno strano sistema di apertura, e non sono ancora riuscito ad evitare figure di merda.
        •        Anche quassù è arrivato Roberto Saviano, e a giudicare dalla mole di copie di Gomorra (anche in versione DVD) pare che venda bene…
        •        C’è qualcosa che non va in me o nel mio modo di fare fotografie: mi fissano, come se stessi facendo una cosa o terribilmente fastidiosa o memorabile. Non ho provato a domandare.
        •        Devo sembrare molto svedese se ogni volta che inizio una conversazione devo sorbirmi 40 secondi di incomprensibili versi per poi aggiungere “Sorry, I don’t speak swedish!”…
        •        Il mio vicino pseudo-cinese sembra essere morto in camera, mentre ascoltava una radio spagnola. Anche l’odore presente in corridoio pare confermare questa ipotesi.

Errar per mOlini…

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Venerdì 21 Novembre 2008
Errar per mOlini...

è un paese di morti…

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Lunedì 17 Novembre 2008

Il Caso Scafroglia

strategia della tensione.

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Venerdì 24 Ottobre 2008

“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito… Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì… questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio”.

Intervista a Francesco Cossiga (Presidente emerito della Repubblica Italiana e senatore a vita) della Nazione – 23/10/2008

Io credo che certe persone debbano stare attenti alle minchiate che dicono.
Soprattutto se hanno ricoperto la carica di Presidente della Repubblica.
Perchè non ci è mai concesso di dire la nostra, mentre questo tizio (ormai arrivato al culmine della demenza senile, c’è da ammetterlo) le spara di tutti i colori ogni giorno? In un paese normale lo avrebbero già cacciato a pedate dal parlamento.
Ah, già, dimenticavo: noi siamo in italia…

Bhè, il mio più profondo disgusto verso quei giornalisti che pur di “fare lo scoop” danno la parola a gentaglia che fomenta odio e paura.

Taggato con:, ,

Non c’è più il futuro di una volta.

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Venerdì 24 Ottobre 2008
Non c'è più il futuro di una volta.
Taggato con:, , , ,

domani h10.30, Giapponese 1 – Piazza Duomo

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Giovedì 23 Ottobre 2008

“…Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico”

Piero Calamandrei – discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l’11 febbraio 1950

GODO!!!

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Lunedì 29 Settembre 2008

(Photo © LaPresse)

Taggato con:, ,