pierCMQ…

Finché parla lo stolto, il savio tace.

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Venerdì 20 Febbraio 2009

IPSE DIXIT #3

Pubblicato in politica da pierCMQ il Sabato 7 Febbraio 2009

15:54  Berlusconi: “Eluana ha un bell’aspetto, non staccherei la spina”
“Mi sono messo nei panni di un padre e se uno dei miei figli fosse lì, vivo, e, mi dicono, con un bell’aspetto e delle funzioni, come il ciclo mestruale, attive, non me la sentirei proprio di staccare la spina”.

18:50  Premier: “Nostra Costituzione influenzate da quella sovietica”
“Serve un chiarimento sulla Costituzione”: lo dice Silvio Berlusconi, da Cagliari. “Rifletteremo – aggiunge – e vedremo se dovremo arrivare a quelle riforme della Carta Costituzionale che sono necessarie, perchè è una legge fatta molti anni fa, sotto l’influenza di una fine della dittatura con la presenza al tavolo di forze ideologizzate, che hanno guardato alla Costituzione russa come ad un modello da cui prendere molte indicazioni”.

Taggato con:

goteborg sound

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Venerdì 6 Febbraio 2009

Non vorrei apparire anti-patriottico né retorico (come molti nostri conterranei, pavoneggiandosi delle doti del “bel paese” all’estero, e criticandolo in suolo natio), ma tornando dalla Svezia sento un’aria nuova e pulita: il sapore che non riesco a descrivere è di uno studente che in quattro giorni ha provato a capire come muoversi, dove guardare, cosa rispondere a chi continuamente lo imbeccava in svedese (se voglio andare avanti mi toccherà impararne almeno le basi…) e che torna a casa strano, con la voglia di fermarsi pur sapendo di aver vissuto un incubo.

Questo viaggio “onirico” è iniziato martedì, da una Milano in preda al temporale e la mia testa che non voleva smettere di agitarsi.

Vedo gli aerei partire da questo piccolo aeroporto tra le foreste, l’acqua sollevarsi sulla pista e penso che probabilmente gli svedesi sapranno meglio di noi come farli funzionare in queste condizioni.

Mi tremano le mani, devo mettermi in coda per salire.

Ok, sono dentro, siamo partiti. Il pilota ha appena annunciato che viaggiamo a 900 km/h.

Credo di aver pensato almeno dieci volte “tutto questo non fa per me, non sono capace, devo tornare indietro”.

La prima volta è stata martedì pomeriggio: ero immediatamente fuggito dalla mia stanza e da quell’odore per comprare una coperta e recarmi all’ufficio dove mi avrebbero attivato la connessione internet. Non avevo patito freddo fino a quel momento, ma all’improvviso, non ricordo neanche dove, la neve. Ho vagato un pò, con una cartina bagnata, alla ricerca di un ombrello e del mio ufficio, fin quando ho chiesto informazioni a un giovane, riparato sotto un chiosco.

“Good luck!” mi ha detto sorridendo, indicandomi dove mi trovavo e la lunga strada da percorrere. Forse quel giovane mi ha salvato; mi ha fatto capire che va così, capita a tutti un pomeriggio con il morale a terra, ma non bisogna fermarsi. E che se sorridono loro, che quella neve la conoscono bene, posso farlo anche io.

Date a Cesare quel che è di Cesare…

Pubblicato in politica da pierCMQ il Giovedì 5 Febbraio 2009

Si parla molto di questo Cesare Battisti (la prima volta che lo vidi in tv era qualche anno fa, pare avesse scritto un romanzo molto in voga in Francia) e mi viene da pensare (sarò malizioso?) che mentre crolla la borsa giapponese torna meglio parlare della partita di calcio Italia – Brasile, “che non s’adda fare perchè dobbiamo informare i brasiliani del pericoloso criminale che stanno trattenendo”…
Nel frattempo mi scorrono davanti le notizie del TG1… In ordine sono: l’estradizione di Battisti; la lentezza della giustizia; le intercettazioni; le polemiche sul negazionismo; la crisi e la cassa integrazione.

Come volevasi dimostrare…