pierCMQ…

il metodo cossiga.

Pubblicato in politica da pierCMQ il Giovedì 30 Ottobre 2008

Io, tra quelli con le mazze e quelli senza, sto sempre dalla parte di quest’ ultimi.

strategia della tensione.

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Venerdì 24 Ottobre 2008

“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito… Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì… questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio”.

Intervista a Francesco Cossiga (Presidente emerito della Repubblica Italiana e senatore a vita) della Nazione – 23/10/2008

Io credo che certe persone debbano stare attenti alle minchiate che dicono.
Soprattutto se hanno ricoperto la carica di Presidente della Repubblica.
Perchè non ci è mai concesso di dire la nostra, mentre questo tizio (ormai arrivato al culmine della demenza senile, c’è da ammetterlo) le spara di tutti i colori ogni giorno? In un paese normale lo avrebbero già cacciato a pedate dal parlamento.
Ah, già, dimenticavo: noi siamo in italia…

Bhè, il mio più profondo disgusto verso quei giornalisti che pur di “fare lo scoop” danno la parola a gentaglia che fomenta odio e paura.

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Non c’è più il futuro di una volta.

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Venerdì 24 Ottobre 2008
Non c'è più il futuro di una volta.
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domani h10.30, Giapponese 1 – Piazza Duomo

Pubblicato in Uncategorized da pierCMQ il Giovedì 23 Ottobre 2008

“…Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico”

Piero Calamandrei – discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l’11 febbraio 1950

W Emilio!

Pubblicato in politica da pierCMQ il Giovedì 16 Ottobre 2008

Esprimiamo il nostro apprezzamento per Emilio Fede e per l’abusiva Rete4!!!

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