Singing in the rain
Giorno7: Giornata iniziata un pò male a causa della pioggia…continuata peggio a causa dei problemi di Kathy con il bancomat…così decidiamo di pranzare in ostello (tortellini pancetta e piselli…e non veniteci a dire che non siamo dei perfetti italiani!) e poi con calma usciamo…prendiamo la metro (un pò cara ma pulitissima e bellissima) e arriviamo nella zona del National Museum…salutiamo Kathy per un pò (lei andrà a vedere il Moderna) ed entriamo….zuppi come mai!!! Il primo piano è fantastico (perlomeno per me): interamente dedicato al design (svedese e non), con moltissimi pezzi famosi e alcune perle…le posate svedesi per esempio…o i martelli (!)…”grande paese”, come diciamo noi. Un museo così lo vorrei in ogni città italiana, anche in vista del fatto che un buon 40% dei prodotti presenti sono stati disegnati da italiani…siamo i soliti fessi purtroppo! Secondo piano molto noioso, a dire il vero…pittura scandinava rinascimentale…forse perchè (al contrario…) di questa roba le nostre città sono piene!!! Insomma, veramente 2palle…Abbiamo ancora tempo e così, visto che ci siamo, ci vediamo anche l’Architettonico…Serata in un pub (nei pressi di Odengatan), dove abbiamo anche assaporato una classica bistecca svedese, poi giretto solito a Gamlastan e finale di serata al Medusa rock











eh eh eh… dimentichi una cosa importante… al pub abbiamo beccato gli unici svedesi nel mondo che nn parlavano inglese!! tra l’altro credo che per quel cameriere sia stato il primo e ultimo giorno di lavoro, poverino….solo perchè era un deficiente completo…