Si sta come d’autunno sugli alberi i lemuri…
Oggi abbiamo conosciuto Kevin Bacon (meglio conosciuto in Svezia come Gavino Pancetta; nelle periferie invece sono soliti chiamarlo Il Maratoneta).
Inoltre ci ha onorato della sua presenza Enrico Turi (anche lui in incognito con lo pseudonimo di Tierry Henri).
Siamo ancora in attesa di Felice Mastronzo.
Purtroppo non e’ piu’ tra noi Glenn Grant (meglio conosciuto in Scandinavia come ElectronicBundesligaBrazil), che pero’ porteremo sempre nei nostri cuori.
Nanatuttatana non si smentisce mai.
Ma il bello deve ancora venire…
D’ you know what i mean?
Si sta come d’autunno sugli alberi i lemuri…
Oggi abbiamo conosciuto Kevin Bacon (meglio conosciuto in Svezia come Gavino Pancetta; nelle periferie invece sono soliti chiamarlo Il Maratoneta).
Inoltre ci ha onorato della sua presenza Enrico Turi (anche lui in incognito con lo pseudonimo di Tierry Henri).
Siamo ancora in attesa di Felice Mastronzo.
Purtroppo non e’ piu’ tra noi Glenn Grant (meglio conosciuto in Scandinavia come ElectronicBundesligaBrazil), che pero’ porteremo sempre nei nostri cuori.
Nanatuttatana non si smentisce mai.
Ma il bello deve ancora venire…
D’ you know what i mean?
Il branco…
…parla da solo.
D’ you know what i mean?
Giorno2: Sveglia, doccia svedese e via…alla ricerca di SOFO, il quartiere artistico e underground di Stoccolma…non conoscendo ancora la città e distratti dalla quantità smisurata di bionde, ci siamo persi di nuovo…per fortuna in nostro soccorso è arrivato un gentilissimo papà svedese con bambino svedese che ci ha visto in difficoltà e si è offerto di darci info…che civiltà!!! Ci siamo fermati in Medborgarplatsen, birra da Splan, e poi continuato il giro…Siamo giunti sulla costa sud di Sodermalm, dove abbiamo passeggiato costeggiando il porto…davvero un bel posto!
Tornati in ostello abbiamo conosciuto due ragazze italiane (kristel&selene). Insieme a loro e Glenn siamo usciti (direzione Riddarholmen) per vedere il concerto gratuito degli Art Brut…purtroppo non avevamo capito che questi svedesi non sono un popolo molto notturno, infatti alle 23 non c’era più nessuno! Così abbiamo cambiato programma e siamo stati al Debaser (ce ne sono due…noi siamo stati in quello alla fine di Gamlastan…rock alternativo e simili…)…bel locale per chi ama ascoltare musica rock bevendosi una birrozza in compagnia…peccato che l’esterno chiuda all’una!
Il branco…
…parla da solo.
D’ you know what i mean?
Giorno2: Sveglia, doccia svedese e via…alla ricerca di SOFO, il quartiere artistico e underground di Stoccolma…non conoscendo ancora la città e distratti dalla quantità smisurata di bionde, ci siamo persi di nuovo…per fortuna in nostro soccorso è arrivato un gentilissimo papà svedese con bambino svedese che ci ha visto in difficoltà e si è offerto di darci info…che civiltà!!! Ci siamo fermati in Medborgarplatsen, birra da Splan, e poi continuato il giro…Siamo giunti sulla costa sud di Sodermalm, dove abbiamo passeggiato costeggiando il porto…davvero un bel posto!
Tornati in ostello abbiamo conosciuto due ragazze italiane (kristel&selene). Insieme a loro e Glenn siamo usciti (direzione Riddarholmen) per vedere il concerto gratuito degli Art Brut…purtroppo non avevamo capito che questi svedesi non sono un popolo molto notturno, infatti alle 23 non c’era più nessuno! Così abbiamo cambiato programma e siamo stati al Debaser (ce ne sono due…noi siamo stati in quello alla fine di Gamlastan…rock alternativo e simili…)…bel locale per chi ama ascoltare musica rock bevendosi una birrozza in compagnia…peccato che l’esterno chiuda all’una!
Thank you very night…
E’ bello parlare inglese con gli italiani per sentirsi piu’ international.
E’ bello essere in un paese lontanissimo da casa e sentire a casa propria.
E’ bello non conoscere nessuno e dopo pochi minuti conoscere tutto l’ostello…e quando le persone che hai conosciuto vanno via, ricominci daccapo…
E’ brutto quando certi pensieri arrivano inaspettati, e ti cambiano l’umore…spero solo fino a domattina.
Ovunque tu sia, spero tu stia bene, ma cmq…potevi evitare di rovinarmi questa notte.
Thank you very night…
E’ bello parlare inglese con gli italiani per sentirsi piu’ international.
E’ bello essere in un paese lontanissimo da casa e sentire a casa propria.
E’ bello non conoscere nessuno e dopo pochi minuti conoscere tutto l’ostello…e quando le persone che hai conosciuto vanno via, ricominci daccapo…
E’ brutto quando certi pensieri arrivano inaspettati, e ti cambiano l’umore…spero solo fino a domattina.
Ovunque tu sia, spero tu stia bene, ma cmq…potevi evitare di rovinarmi questa notte.
kulturqualcosa
Today`s dinner:
Swedish Meatballs
2 lbs ground chuck
1 1/2 teaspoon garlic powder
1 teaspoon seasoning salt
1/2 teaspoon pepper
1/4 cup plain bread crumbs
Sauce:
1 bottle chili sauce
1 jar grape jelly
Preheat oven to 350°F. Combine garlic powder, seasoning salt, pepper and bread crumbs with ground chuck. Mix well and make into meatballs. Cook in preheated oven 30-35 mins or until done.While meatballs are baking, combine 1 bottle of chili sauce and grape jelly in a saucepan and heat until jelly has melted.When meatballs are done, remove from oven. Drain and transfer meatballs to saucepan and coat well with sauce before serving.Enjoy!
Giorno1: Siamo usciti e abbiamo vagato senza meta, per ambientarci un pò e mangiare qualcosa…siamo finiti nella Città Vecchia e al Kulturhuset..poi abbiamo cenato con classiche polpettine svedesi, patate, crema di mirtilli e una salsina strana…buonobuono!
Al ritorno in ostello abbiamo fatto amicizia con un russo, poi si sono aggiunti tre francesi (tra questi, una ragazza ha ammeso che gli italiani che parlano francese sono molto sexy…n.d.r.), Glenn il tedesco, Rufio il brasiliano, un australiano che voleva la carbonara, un paio di americani ubriachi…
Finita la chiacchierata abbiamo preferito andare a riposarci e così abbiamo conosciuto anche due italiani from Caserta…Andrea e Rizzitelli…rivelatisi poi fondamentali nel donarci provviste (pane e nutella)…
Landing!!!
Siamo sani e salvi…
siamo arrivati a Stoccolma e ci siamo sistemati in ostello…
per adesso c’è poco da dire, ma se il buon giorno si vede dal mattino…!!!
Vi terremo aggiornati…e cmq…FER LU GUCCIAJS!

Giorno1: Salpiamo da Ciampino al 10 circa (forse un pò più tardi…) e arriviamo a Skavsta verso l’una…
dopo esserci ambientati al clima primaverile e aver ritirato un pò di corone svedesi (che da ora in poi chiameremo SEKki…) prendiamo l’autobus e ci dirigiamo verso Stockholm city…il viaggio è piacevole e ci immerge nella Svezia delle falegnamerie e dei paesaggi incantevoli.
Arrivati in città veniamo subito colpiti dalle bellezze locali (!) e perciò sbagliamo più volte strada…
Ce la facciamo…arriviamo al City BackPackers Hostel e veniamo accolti da una splendida e gentilissima svedese (che purtroppo non vedremo mai più…sigh)…ci togliamo le scarpe (come da tradizione BakPackersiana) e scendiamo in camera.
Il posto si rivela sin da subito carino e accogliente…Doccia e via!!!
Teniamoci aggiornati
in attesa di idee su come trasformare questo posto ho aggiornato il mio sito…
www.piergiorgioitaliano.com
ora è più carino vero???
poi, grazie ai simpaticoni di register.it che mi hanno regalato un dominio, ho registrato www.yurizoku.com
lo so, il nome è un pò strano e forse dovrei spiegarvi come l’ho scelto…
per adesso attendete…ho un progetto in mente…tutto sarà svelato quanto prima.
buona depressione di fine agosto!
MAH
L’intrusione di un personaggio poco gradito sul mio blog ha creato in me una sorta di blocco…
Non sento più MIO questo posto…è sporco…impuro.
Ora che è tutto finito, ora che mi sento a terra, devo risalire.
Cercherò di ricominciare…da zero, forse.
Cambierò il nome, il layout, ancora non so…
Fatto sta che da un paio di giorni la mia vita è cambiata, di nuovo…questa volta però non ci casco più.
Lo prometto.













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